PUBBLICAZIONI | L'UOMO DI PLASTICA

L'uomo di plastica

Elio Michetti vive in strada da tempo. Dalila Merighi ha l’abitudine di dormire sul pianerottolo davanti al suo vecchio appartamento che non le appartiene più. Emilia Federici attende una risposta che potrebbe non arrivare mai. Martino Soleri è uno di poche parole che passa la maggior parte del tempo nel suo ambulatorio veterinario. Le vite di questi personaggi si intrecciano ad altre vite. Qualcuno di loro sente di avere una colpa da espiare, un senso antico che vieta la gioia. È la colpa di non esserci stati in un preciso momento, di non aver visto o di non aver voluto vedere, di essere rimasti.
Eppure, la vita trova il modo di chiamare ancora e a quel richiamo si risponde.
Questa storia è un coro di voci che si alternano, che dialogano soprattutto. Anche i personaggi di contorno emergono, nitidi, con il loro carattere e si ritagliano uno spazio preciso in questa messa in scena di invisibili eroi.