PUBBLICAZIONI | Il rischio della formica

IL RISCHIO DELLA FORMICA

Adamo vive su un'isola. È un eccellente ebanista, come suo padre. L'incontro con Emi sembra fortuito: una straniera, che appare sulla porta del suo magazzino e gli chiede delle informazioni, ma che in seguito riuscirà a stabilire un contatto con lui attraverso la musica anche se i punti di incontro tra Adamo ed Emi sono più profondi. Gli avvenimenti che hanno dominato e offeso infanzia e gioventù dei personaggi, li spingono a costruirsi nicchie di sopravvivenza, ambiti di decenza, segrete e protette zone di salvezza. Il padre costituisce il centro da cui si diramano le storie parallele di Emi e di Adamo. Emi nasce e vive in Giappone, in una famiglia agiata e culturalmente evoluta fino al giorno in cui la sua storia non le si rivela diversa e con durezza la considera fondata sulla menzogna. Adamo è il secondogenito di una famiglia tormentata, piena di bambini che soffrono e pagano per un matrimonio violento, passionale e funesto, nel quale il padre manifesta in maniera drammatica e ossessiva le ferite della sua personalità. Questo passato influirà sulle scelte future dei protagonisti, soprattutto di Adamo e di Cristiano, i due fratelli della famiglia sopravvissuti ad una serie di lutti e sparizioni. La loro "resistenza" è diversa dalle decisioni dinamiche che permettono ad Emi di ritrovarsi, ma sono ugualmente lo scenario nel quale ogni uomo misura il proprio coraggio ed assume il proprio rischio.