PUBBLICAZIONI | In cerca dell'eterno presente

IN CERCA DELL'ETERNO PRESENTE

Una vecchia scatola di cartone, legata con lo spago, contiene i cimeli della vita di Séamas, l'ultimo bardo irlandese. Da questi cimeli, nel racconto del nipote che uno a uno li trae da quella scatola, fattosi prezioso scrigno, oltre alla storia di una vita si leva quella profonda e poderosa di una nazione, e della sua gente. Miti e leggende cadono, mentre emergono uomini d'arme e di cultura e le antiche tradizioni della vera Irlanda, nella loro autenticità ancora più stupefacenti.

"Si può narrare per vocazione o per mestiere", egli diceva. "Nel primo caso si parla a qualcuno che viene apposta ad ascoltarci, per apprendere qualcosa che ci riguarda comunemente. Nel secondo caso si parla a tutti e a nessuno. E se qualcuno si degna d'ascoltarci, ciò non significa ancora che fra noi e lui sussista un comune interesse o che quel che diciamo abbia per lui un'importanza effettiva. Se qualcuno ci ascolta, senza esser partecipe direttamente del nostro sforzo, è perché forse si illude di ricevere quello che noi non gli potremo mai dare. E alimentare una simile illusione negli altri non è mai onesto, checché ne dicano le leggi".