PUBBLICAZIONI | Ti riporto a casa

Ti riporto a casa

I borghi dell'Oltretorrente di Parma, durante gli anni Quaranta, respirano la determinazione e il coraggio di Livia, l'ostinata resistenza e l'ironia di Eleuterio. Nel racconto di questa tenera vicenda s'intrecciano gioia e dolore, amore e odio, libertà e prigionia, dolcezza e crudeltà, eroismo e viltà.
Immagini nitide di una semplice quotidianità familiare contrapposte a scene struggenti di violenza perpetrata nei confronti di sette uomini liberi.
Una storia d'amore e di sofferenza che unisce e separa due vite lasciando in eredità passione, ideali e dignità.
"La città di Parma non vide mai nei secoli scempio così crudele dei suoi figli".

Ci hanno rubato i momenti di silenzio seduti sui gradini della chiesa, hanno rubato i nostri baci lenti e carezzevoli, hanno voluto incidere le nostre pelli e strapparci i sogni di una vita, ma non sono riusciti a spezzare il filo che ci ha sempre tenuto uniti: quello rosso della passione, dell'idea e della vita.

"Tra il buio e la luce,
tra la morte e la vita,
tra la dittatura e la Libertà,
ora ti riporto a casa".