PUBBLICAZIONI | L'unica mossa consentita

L'unica mossa consentita

Un incontro casuale nella noia e nella sciocca vanità di un party mondano. Una trama che da qui si dipana e prosegue a ritroso, nella forma del racconto-intervista. Essa combina aneddoti con digressioni astratte e con domande più o meno inquietanti. Suo oggetto è il percorso di una vita che fu ricca di esperienze e avventure, e che in ogni sua fase ebbe a che fare con il gioco degli scacchi.

Il protagonista ha attraversato epoche storiche di importanza cruciale. Ha conosciuto popoli e paesi molto diversi. Ha mietuto soddisfazioni e successi. Ma nella vicenda di un campione sovietico misteriosamente scomparso, egli ha visto il riflesso della propria incompiutezza esistenziale. Per quanto faccia non gli riesce di staccarsene né di placare con spiegazioni razionali i propri sintomi angosciosi.

Un romanzo in cui, come in una partita a scacchi, ogni pagina è conseguenza di una catena di intuizioni e deduzioni soggettive, e nella scia del ricordo delle memorabili mosse dei più grandi scacchisti restituisce il fascino infinito delle intime strategie che influenzano la vita stessa.