PUBBLICAZIONI | IL TEMPO DEI JUKEBOX

Il tempo dei jukebox

Un’autobiografia in versi, come la definisce Paolo Briganti nella sua prefazione, che riporta indietro, e restituisce con la poesia essenziale dell’Autrice – fatta di brevi immagini, precise e nitide – sentimenti e ricordi, con la libertà che questi versi minimali donano a chi legge. Chi quegli anni li ha vissuti, chi in seguito li ha imitati, chi li conosce solo tramite la letteratura o il cinema, non può che restarne catturato, perché sono vivi, parlano, aprono cassetti, estraggono emozioni. Sono versi che nascono da una nostalgia buona, per tutti, quella che fa bene al cuore.


È una scatola dei ricordi, questa di Alma Saporito, preziosa: ci trovi dentro quello che lei ha serbato nel tempo; ma anche tu più o meno hai e tutti noi abbiamo tesorizzato (magari senza ancora saperlo, in anfratti di memoria riposta) della nostra vita, di quel tempo che – come s’usa dire con una frase fatta – “non torna più”. Che poi la frase sarà anche fatta, ma quanto vera!
E nessuno s’azzardi a dire che è un facile tranello… che dà inevitabilmente l’accesso alla commozione…
Qui non ci sono tranelli: ci son pezzi di vita. Vita reale, vissuta. Non tornano – vero! – ma lì, in quel baule, diventano forse i salvagente per non naufragare, i salvacondotti per attraversare (se non indenni, almeno decentemente in sesto) ciò che resta della nostra vita.

Paolo Briganti.