PUBBLICAZIONI | Angiolina

ANGIOLINA

Negli anni '40 le sale da ballo campagnole non erano provviste di adeguate fonti di riscaldamento. In altre parole, faceva un freddo cane, sia nelle feste di Capodanno che in quelle di Carnevale; ma la giovinezza e la voglia di divertirsi riscaldavano ugualmente i cuori. In una di queste ricorrenze il bazzanese F.M., giovane baldanzoso, aveva corteggiato con successo una bella fangiòuna, arrivando a stringerle la mano, che risultò freddina, per la condizione climatica sopra accennata. Con galanteria egli commentò, parafrasando la Bohème: - Che gelida manina…!
La risposta di lei fu molto sofferta:
- Quàst l'è gnèinta! S'al sintèss i pì…